Cos’è l’esperanto?
Fervono i lavori di preparazione del 92° congresso di Esperanto
Cos’è l’esperanto?
L’esperanto è una lingua internazionale creata nel 1887 da Ludovico Zamenhof, oggi parlata da una comunità diffusa in tutto il mondo. La sua struttura regolare e intuitiva ne facilita l’apprendimento e favorisce una comunicazione rapida e diretta tra persone di Paesi diversi, rendendo l’esperanto uno strumento ideale per mettere in comunicazione in maniera paritaria e linguisticamente neutrale persone di culture diverse.
Vikipedio – Wikipedia in esperanto – conta oltre 380.000 voci (dato aggiornato ad agosto 2026). Oltre a questo, l’esperanto vanta una ricca e storica tradizione letteraria originale e tradotta: dal saggio al romanzo, dalla poesia alla prosa, la produzione artistica in lingua esperanto è lo specchio di una comunità attiva e prolifica, che ha trovato in questa lingua non soltanto un mezzo di comunicazione, ma una nuova dimensione per esprimersi.
Anche Google Translate include l’esperanto tra le lingue disponibili, e nel 2009 Google ha celebrato il 150° anniversario della nascita di Ludovico Zamenhof con un Doodle speciale, sottolineando l’importanza storica e culturale dell’esperanto nel mondo.
L’UNESCO ha riconosciuto l’esperanto con due importanti risoluzioni, nel 1954 e nel 1985. La prima definisce l’esperanto come «lingua ausiliaria internazionale» e ne sottolinea il ruolo nel promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. La seconda riafferma l’importanza dell’esperanto come strumento di comunicazione globale, invitando gli Stati membri a considerarne l’insegnamento nei programmi educativi e culturali per favorire il dialogo interculturale e il multilinguismo.