esperanta flago

La rivista

Qui troverai alcune informazioni sulla nostra rivista:

Storia

La rivista "L'Esperanto. Lingua Internazionale. Periodico quindicinale di studio e propaganda a cura della Cattedra Italiana di Esperanto", corposa pubblicazione che, tra l'altro, diffuse un corso di lingua esperanto in italiano ed un corso di lingua italiana in esperanto, nacque nell'anno 1913 grazie all'editore Paolet. Informava su tutto ciò che in Italia e nel mondo accadeva d'interessante riguardo i problemi linguistici e la loro soluzione tramite l'esperanto, anche grazie a rubriche quali "Itala animo", su traduzioni dall'italiano e articoli sull'Italia, e "Sinonimaro" di Bruno Migliorini, che mostrava l'importanza e l'evoluzione della lingua. Nel 1915 la rivista bisettimanale divenne mensile (con il sottotitolo "Internacia monata revuo"). Alla fine del 1917, a causa dell'invasione dell'esercito austroungarico, la rivista non venne più pubblicata, fino al 1920, quando riapparve come "l'esperanto"; durante il primo anno bimestrale e principalmente dedicata alla propaganda, e quindi in italiano, la rivista divenne nel 1921 un periodico culturale mensile, più lussuoso, e solo in lingua esperanto. Nel 1923 la rivista cambiò di nuovo il suo titolo a "Itala Esperanta Revuo". Nel 1925 apparve il primo articolo esperantizzato di Benito Mussolini, in occasione del settecentesimo anniversario della morte di S. Francesco, e da allora le relazioni con il partito fascista si fecero via via più strette. Nel 1930 il nome della rivista si italianizzò: "Rivista Italiana di Esperanto", e nel suo numero inaugurale venne espressa una chiara direzione politica. Nel 1939, col pretesto di risparmiare carta, fino a "nuovo ordine" venne interrotta la pubblicazione della rivista: il numero di gennaio-marzo fu l'ultimo prima della guerra. Nel 1950, riapparve la rivista "l'esperanto", come organo ufficiale della FEI. Il contenuto divenne più o meno costante: vita dei gruppi, congressi, recensioni, sporadici contributi di letteratura, articoli teorici. Negli ultimi quindici anni, particolarmente interessanti sono stati i "numeri speciali" in italiano con articoli di alto livello; nell'ultimo trentennio, è da notare la speciale rubrica Nova Sento, della IEJ.

Attualità

L'esperanto, "rivista della Federazione Esperantista Italiana", è l'organo ufficiale della FEI, ed è riservata ai suoi membri. Copie della rivista, e dei suoi numeri speciali, vengono inviate anche a biblioteche, intellettuali, politici, ecc..

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