bandiera italiana

L'esperanto nel computer (3)

verkita de Daniele BINAGHI, je lundo 29/06/2009
publikigita en la revuo n° 4/86 (luglio - agosto 2009), en la rubriko Inform@diko

Continuiamo il nostro viaggio allo scoperta dei programmi disponibili per esperantizzare il proprio computer. Questa volta ci occupiamo di Tondrobirdo, la versione in esperanto nel diffuso programma di posta elettronica Mozilla Thunderbird, libero e disponibile gratuitamente – la versione in italiano è disponibile su http://www.mozilla-europe.org/it/products/thunderbird/. Ancora una volta l’articolo sarà in italiano, per vostra praticità d’uso.


Tondrobirdo (per posta elettronica e notizie)

Compagna della volpe di fuoco è questa versione di Mozilla Thunderbird, un client di posta e news reader che ha nel controllo intelligente della posta spazzatura (il cosiddetto SPAM) e della sua estensibilità i suoi punti di forza.

Dalla pagina http://thunderbird.eozilla.de/ si può scaricare la propria versione in Esperanto, a seconda del proprio sistema operativo; una volta installato, Tondrobirdo offrirà al primo avvio la possibilità di importare la posta e le rubriche eventualmente già presenti in altri software (per esempio, Outlook o Eudora).

Nel caso si disponesse già della versione italiana del programma, mediante una procedura simile a quella illustrata la volta scorsa per Firefox si può aggiungere la versione in Esperanto: basta installare il pacchetto linguistico (da http://thunderbird.eozilla.de/thunderbird-2.0.0.21.eo.langpack.xpi; attenzione: Thunderbird ha bisogno che prima si salvi sul proprio computer l'estensione richiesta, e che poi si vada in Strumenti ->Componenti Aggiuntivi cliccando poi sul pulsante Installa), e poi il Quick Locale Switcher suggerito sopra (ma dall'indirizzo https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/1333). Servirà infine il vocabolario in Esperanto, reperibile su https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/3684.


Dopo l’installazione, che fare?

Creare un nuovo account di posta in Thunderbird è facile: basta andare su Strumenti -> Impostazioni Account, premere il pulsante Aggiungi Account e seguire le istruzioni fornite. Il problema sorge - ma non è colpa di Thunderbird - quando si ha una connessione ADSL e si usa un indirizzo di un altro gestore (esempio classico: usate Alice e avete un indirizzo internet su Libero). In questo caso, ecco pronta la soluzione: installare l'estensione WebMail (da http://webmail.mozdev.org/installation.html) e successivamente quella del proprio provider di posta (nel nostro esempio, WebMail - Libero). La configurazione non è complicata: in Strumenti -> Componenti Aggiuntivi, aprire le opzioni di WebMail e verificare che nel pannello Server il servizio POP sia attivato, e che nel pannello Dominii sia presente il dominio Libero.it. Fatto questo, si va in Strumenti -> Impostazioni Account, e premendo Aggiungi Account si troverà un'opzione aggiuntiva: WebMail (vedi figura). Scegliendola, si dovranno inserire i propri nome ed indirizzo e-mail, poi come nome utente per la posta in entrata il nominativo fornito dal proprio provider (es.: pinco.pallino@libero.)... ed è fatta.

Qualche consiglio: sempre in Impostazioni Account, selezionate l'account appena creato e nel pannello Impostazioni Server selezionate “Controlla nuovi messaggi ogni 15 minuti” e “Scarica automaticamente nuovi messaggi” (utili se avete una connessione continua); in quello Cartelle E Copie fate copiare/conservare tutto in “Cartelle Locali” (così non vi si creano 18000 cartelle e sottocartelle per ogni indirizzo); in Posta Indesiderata attivate le prime due opzioni (la terza in certi casi potrebbe crearvi dei problemi, quindi meglio lasciarla stare per il momento), per usare gli strumenti di controllo anti-SPAM.

Attenzione: per spedire la posta, sempre nel caso vi troviate nella situazione mista (ADSL di un provider, indirizzo di un altro), dove configurare il server a mano; per farlo, potete aggiungere, in Impostazioni Account -> Impostazioni Server In Uscita, l'indirizzo STMP fornitovi dal provider (per Alice, dovrebbe essere “OUT.ALICE.IT”); nella pagina principale dell'account che avete creato, a questo punto nell'ultima casella in basso potrete selezionare l'indirizzo appena inserito come Server In Uscita.


Estensioni, queste sconosciute

Le "estensioni" sono piccoli applicativi che possono essere aggiunti a Thunderbird per aumentarne le funzionalità; essendo il codice di Thunderbird pubblico, chiunque può creare qualcosa secondo i propri gusti. Il loro numero è ormai enorme (più di 1100 sul sito ufficiale di Mozilla, https://addons.mozilla.org/it/thunderbird), quindi può essere un po' difficile orientarsi all'inizio. Ecco quindi una scelta di 6 estensioni - da aggiungere a quelle già segnalate nell'articolo:

  • Contacts Sidebar, per avere la rubrica dei contatti sempre a portata di mano;
  • Dictionary Switcher, per cambiare dizionario di controllo ortografico durante la digitazione;
  • Invia E Ricevi, per controllare tutti gli account di posta con un tasto solo;
  • MinimizeToTray, per ridurre il programma ad icona nella barra dell'orologio;
  • ReminderFox, per gestire promemoria e compiti;
  • SignatureSwitch, per scegliere una firma diversa a seconda del messaggio.

Intervista a Michael Wolf, tedesco che si è occupato della traduzione di Thunderbird.

DB: Michael, qualche parola su di te?

MW: 50enne, ho appreso l'esperanto nel 1979.

DB: Se ho capito bene, ti sei occupato dell'esperantizzazione di Thunderbird da solo. Come mai? Perché non hai creato una squadra, o collaborato con la squadra di traduzione di Firefox?

MW: Io preferisco lavorare da solo per evitare troppe discussioni su quali termini vadano bene e quali no; in questo modo, ho potuto scegliere quali usare, anche nel caso in cui erano provvisori. La cosa importante era che qualcuno cominciasse. Inoltre, così facendo posso liberamente disporre del mio tempo, e se voglio interrompere la traduzione lo faccio senza rimproveri da parte di alcuno. Infine, avevo atteso due/tre anni per vedere se qualcun altro volesse tradurre Thunderbird: la prima traduzione di questo tipo era stato il pacchetto di programmi Mozilla, fatta a suo tempo da Eduardo Trápani (conosciuto nello scorso articolo, NdA), che aveva in mente di tradurre Firefox; per due anni, però, nulla era accaduto; nonostante - o forse anche per - questo, non cominciai a tradurre Firefox, ma piuttosto SeaMonkey (suite per la navigazione su internet basata parzialmente sul codice di Firefox e Thunderbird, NdA) e poi Thunderbird ed altri, utilizzando in parte anche la vecchia traduzione di Eduardo. Solo in seguito, Eduardo e la sua squadra pubblicarono Firefox in esperanto.

DB: Pensi che in futuro unirete in qualche modo il lavoro per i programmi Mozilla?

MW: No, fino ad ora la cosa non rientra nei miei piani. Io poi non "lavoro" in senso stretto ai programmi Mozilla, sono solo un traduttore.

DB: Perché un esperantista, secondo te, dovrebbe usare Thunderbird nella sua versione in esperanto, piuttosto che in quella della sua lingua natale?

MW: Alla fin fine, ognuno deve decidere da solo. Ma esistono situazioni, come per esempio i congressi, dove è necessario un sistema comune per comprendersi. Di solito è l'inglese che funziona come lingua dei congressi internazionali, ma tra esperantisti... l'Esperanto ovviamente assume tale ruolo. E' un concetto tra l'altro già espresso da altri, come per esempio Bertilo Wennergren in un articolo (http://www.liberafolio.org/2007/fajrovulpo) uscito dopo la pubblicazione della versione esperanto di Firefox.

DB: La tua versione in esperanto è completa, o manca ancora qualcosa? Ed è ufficiale, o quanto meno è tua intenzione renderla ufficiale prima o poi?

MW: Sì, è completa... non pubblicherei una versione tradotta solo in parte. Ma non ufficiale, perché in fin dei conti si tratta di una mia iniziativa privata. Ho in questo modo molta più libertà d'azione. Intendo infatti conservare la continuità del mio lavoro, affinché anche in futuro possano esistere versioni sempre attuali in esperanto.

DB: Ci puoi consigliare qualche estensione particolare per Thunderbird?

MW: A dire il vero, esistono alcune estensioni dedicate proprio agli esperantisti, ma non so quali di esse abbiano una traduzione in esperanto. A volte penso che sarebbe interessante se qualche sito web le raccogliesse, per semplificare la ricerca agli esperantisti (dopo tutto non è difficile tradurre le estensioni, solitamente hanno contengono davvero poco testo).


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