Le associazioni esperantiste. La comunità di quelli che parlano l'esperanto è diffusa  in tutto il mondo, come puoi leggere in altre sezioni di  queste pagine. Essa perciò ha bisogno di una struttura  che possa tenerla insieme e dare costantemente la  possibilità di comunicare a tutti con tutti. Corrispondere e viaggiare  Ogni anno milioni di lettere vengono scritte in lingua e  decine di migliaia di esperantofoni viaggiano di incontro  in incontro, mentre molti di più viaggiano privatamente.  L'edizione del 2005 del libricino Pasporta Servo, un  servizio offerto dalla Tejo (http://www.tejo.org/eo/ps ), la  sezione giovanile dell'UEA, contiene gli indirizzi di 871  esperantofoni in 75 paesi disponibili ad offrire  pernottamento notturno gratuito nelle loro case ai  giovani viaggiatori. Potete acquistarlo presso la FEI   oppure lo riceverete gratuitamente se diventerete  anche voi ospitanti.  Internet Anche per gli esperantisti, le reti telematiche  sono il mezzo di comunicazione con maggior  tasso di crescita. La distribuzione geografica dei  navigatori in rete rispecchia, in certa misura, la  distribuzione delle risorse informatiche nel mondo  (con punte nel Nord America e nell'Europa  occidentale). Ma i numeri sono in rapida crescita  anche nelle altre zone. Si trovano molti gruppi  "usenet", sessioni di conversazione, "newsgroup"  e innumerevoli siti web che utilizzano l'esperanto  per gli argomenti più disparati (oltre che per  discussioni sulla lingua stessa). Gli incontri Oltre cento conferenze e incontri  internazionali sono tenuti ogni anno in  Esperanto - senza traduttori o interpreti!  (usati solo per introdurre il saluti delle  autorita’ locali)  Un piccolo campionario dei Congressi  Universali (UK) degli ultimi anni mostra il  carattere  internazionale di questi  incontri:...