Le associazioni esperantiste
La comunità di quelli che parlano l'esperanto è diffusa in tutto il
mondo, come puoi leggere in altre sezioni di queste pagine. Essa
perciò ha bisogno di una struttura che possa tenerla insieme e dare
costantemente la possibilità di comunicare a tutti con tutti. Se, per
esempio vogliamo sapere qualcosa su qualcuno in Mongolia, la
cosa più semplice da fare è scrivere alla Associazione Esperantista
Mongola. I dati per contattarla li troviamo nell'annuario della
Associazione Mondiale di Esperanto o nelle sue pagine
www.uea.org.
Lo stesso problema in Italia ce lo risolve la Federazione
Esperantista Italiana. Se vogliamo sapere se ci sono esperantisti a
Perugia, scriviamo alla FEI o cerchiamo nella lista dei gruppi
esperantisti in varie città italiane.
Le associazioni esperantiste a livello sia di singola città che di
nazione o per tutto il mondo hanno due scopi. Uno e' quello di
servire la comunità dei parlanti di esperanto, che abbiamo visto,
non solo per scambi di notizie, ma anche per scambio di documenti,
libri, dischi, ecc.
Il secondo scopo è quello di diffondere l'esperanto nel territorio di
propria competenza organizzando corsi, seminari, congressi,
stampando libri, organizzando trasmissioni televisive, ecc.
Normalmente si tratta di organizzazioni autofinanziate che riescono
ad agire in proporzione al numero di soci che hanno. Perciò è
importante sostenerle con la propria adesione.
Ovviamente accanto a questa rete di organizzazioni territoriali ce ne
sono altre che si occupano di attività settoriali o per gruppi
particolari, giovani, cattolici, lavoratori, musicisti, ecc.